Alla scoperta delle Terme vicino Roma
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Lazio: alla scoperta delle Terme vicino Roma


Oltre a un territorio pieno di storia e di cultura, il Lazio offre la possibilità di trascorrere una vacanza benessere indimenticabile in uno dei tanti centri termali disseminate per la regione, territorio in cui terme e i primi bagni pubblici costituivano una parte immancabile di tutte le città romane ed etrusche. Luoghi la cui fruibilità poteva essere esercitata indipendentemente dall'appartenenza sociale, senza distinzione alcuna tra ricchi e meno ricchi. 
Tra le terme che, per blasone e traffico numerico, risultano essere più importanti e celebri, vi sono in primis le terme della Tuscia. Quest'ultimo termine deriva, secondo gran parte delle teorie, dal latino ed identificava specificatamente il territorio abitato dagli Etruschi identificabile al giorno d'oggi con i territori dell'alto Lazio, in prossimità del confine con la regione Umbria e con la regione Toscana. Ma quali sono queste località termali vicino Roma?

Terme dei Papi

Le terme dei Papi sono certamente il sito termale più rinomato fra le numerose sorgenti termali del capoluogo della Tuscia. Il suo nome deriva dallo sfarzoso complesso termale voluto soprattutto da Papa Niccolò V. Ben dodici chilometri di superficie, formati nel corso dei secoli dalla forza dirompente e disarmante dei gas sulfurei, accolgono sorgenti ricche di sali di zolfo, magnesio e tanto altro ancora.
Fra queste sorgenti, quella più importante è sicuramente la sorgete Bullicame. Il suo pregio principale sta nel fatto che le sue acque, in base alle caratteristiche chimiche studiate e certificate, svolgono una spiccata efficacia nel trattamento di patologie croniche concernenti sia il sistema respiratorio sia l'apparato osteoarticolare.

Terme di Vulci

Sin dal momento in cui si raggiunge questa splendida località, incastonata nell'entroterra viterbese, ci si accorge istantaneamente di tutta la magia che ricopre questo posto. Quattro grandi piscine, ognuna delle quali caratterizzata da un colore differente, infondono nei bagnanti tutte le proprietà salutari delle terme. La prima delle quattro presenta un aspetto maggiormente ferroso, con un range di temperature che varia tra di 30 ed i 40 gradi. Secolari alberi di ulivo, pietre, caldo e nodoso legno ed incontaminata vegetazione fanno da contorno alle Terme di Vulci;

Terme del Bagnaccio

Leggermente spostate ad ovest rispetto a Viterbo, le Terme del Bagnaccio sono fra le terme più importanti dell'intera Tuscia nonostante si trattino di terme libere. Un grande parco verde circonda codeste terme, un parco che vede come come straordinaria e gustosa ciliegina sulla torta un orto botanico, tappezzato a sua volta di varietà vegetali autoctone.

Un giro per Viterbo

Dopo aver provveduto ad un bagno rilassante in uno di questi siti termali, perché non godersi un giro panoramico nella splendida ed accogliente Viterbo?
Le origini di questa città sono antichissime, con monumenti e testimonianze di età etrusca e romana che fanno da sfondo ad un centro abitato particolarmente caratteristico. Tra i luoghi che vale la pena visitare ci sono:
- le gallerie sotterranee, una fitta rete di cunicoli e collegamenti che collegano tutte le principali tappe del centro storico cittadino. Durante lo svolgimento della seconda guerra mondiale, queste gallerie vennero riutilizzate per proteggere la popolazione locale dei ripetuti bombardamenti degli Alleati;
- Palazzo dei Papi. Tra gli edifici storici più belli ed ammirati di Viterbo, il Palazzo dei Papi venne edificato tra gli anni 1255 e 1266. Adagiato sul cucuzzolo del Monte San Lorenzo, questo portentoso palazzo fu in quei tempi residenza ufficiale del pontefice in carica a Viterbo;
- Duomo di San Lorenzo. Costruito sulle rovine di un antichissimo edificio ecclesiastico, il Duomo di San Lorenzo possiede una parte interna a sua volta divisa i tre differenti navate, con un pavimento in stile cosmatesco ad incrementare la travolgente beltà del tutto. Da notare vi sono infine il sepolcro di Papa Giovanni XXI ed una tela raffigurante la Madonna della Carbonara, quadro in stile bizantino. 

Terme di Caracalla

Rimanendo sempre all'interno delle frontiere laziali, impossibile dimenticare Roma e dintorni, zona nella quale ancor di più è possibile mettere insieme tra loro il relax delle terme ed un soggiorno nel quale ammirare ammaliati tutte le bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche della capitale del mondo.

Come dimenticare le Terme di Caracalla, uno dei più grandi e meglio conservati complessi monumentali risalenti all'antica Roma. Caracalla, insieme ad altri monarchi romani, volsero nel corso degli anni e dei secoli uno sguardo attento allo svago della popolazione, servendosi anche e soprattutto delle terme, luogo di incontro per gente di ogni provenienza. A dispetto della denominazione, la costruzione delle Terme di Caracalla, completate proprio da questo'ultimo, venne però iniziata per volere del padre, Settimio Severo. A coronamento di una carriera lunga ed ornata di numerosi ed importatissimi successi professionali, il Maestro Ennio Morricone terrà ben quattro concerti in questa località, nel mese di giugno del 2019. In base a ciò che ha affermato in numerose interviste, la leggenda vivente della musica cinematografica non solo italiana si dice soddisfatto ed onorato di avere per location un luogo tanto affascinante quanto ancora misterioso, con una cornice di pubblico che si preannuncia se non altro nutrita. 

Acque Albule

Dopo aver preso visione delle Terme di Caracalla, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, cosa buona e giusta è recarsi, per rifocillare fisico e cervello, alle Acque Albule. Le strutture di questo centro termale, di recente rinnovate, offrono anch'esse una cura incisiva contro differenti affezioni. Un particolare viaggio, questo, nel quale corpo ed acqua sembrano unirsi componendo un solo elemento. Tutti i getti d'acqua delle Acque Albule sono disposti in maniera tale che tutti i muscoli, da quelli cervicali a quelli collocati sulla pianta del piede, si rilassino completamente. Si tratta di acque di tipo sulfureo, che preservano l'appellativo loro attribuito in antichità e derivante da un caratteristico colore tendente al bianco provocato a sua volta dall'emulsione gassosa che compare in superficie, quando vengono liberati anidride carbonica e idrogeno solforato.

Terme di Stigliano

In alternativa alle Acque Albule, un altro sito termale romano di cui poter usufruire è rappresentato dalle Terme di Stigliano. Numerose sorgenti di acque termali contraddistinguono la zona. Acque di natura solfo-iodica ideale per effettuare cure di tipo termale, anche in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale. Dalla natura proverrà quindi un valido alleato per la cura di malattie reumatiche cutanee infiammatorie o post traumatiche, il tutto immersi in una splendida conca ricca di bellezze storiche e naturali. Le strutture sono accoglienti ed all'avanguardia e le opzioni terapeutiche applicabili molteplici, così da trovare risposta nei confronti di qualsiasi esigenza o richiesta.